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Fotoritocco

Per poter pubblicare le immagini prese con la Vs. macchina fotografica digitale occorre adeguarene le dimensioni (da mega a poche decine di kb); questo perchè le foto molto grandi:

  1. - non sono fruibili sui browser
  2. - richiedono caricamenti molto lunghi
  3. - tendono a saturare lo spazio disco a Vs. disposizione

In linea di principio meglio limitare le dimensioni delle immagini a 640 X 480 pixel per un ‘peso’ massimo di 200Kb.

Per compiere questo tipo di operazioni vi suggeriamo l’uso di Gimp, un software di foto ritocco gratuito scaricabile sul web.

Gimp

Dopo aver installato Gimp sul Vs. computer ed averlo avvitao vi troverete davanti all’ interfaccia di cui nell’immagine qui a lato; GIMP possiede numerosi strumenti per il disegno e filtri per migliorare la qualità delle immagini o per creare effetti particolari, tuttavia in questa sede andremo ad analizzare solo la funzione relativa al ridimensionamento delle immagini per l’uso on-line.

GIMP è in grado di leggere e scrivere una grande varietà di formati di file grafici. Con l’eccezione del tipo di file XCF nativo di GIMP, la gestione dei file viene effettuata tramite l’ausilio di speciali plug-in. Per questa ragione, è relativamente facile estendere GIMP a nuovi formati di file, se ne sorgesse la necessità, aggiungendo un plugin appositamente sviluppato.

I tipi di file non sono tutti uguali e soprattutto non sono adatti per ogni scopo. Questa parte della documentazione dovrebbe aiutare a comprendere vantaggi e svantaggi per ogni tipo di file.

Generalmente per le immagini digitali, le macchine fotografiche effettuano salvataggi in formato .JPG e quindi proprio a questo tipo di files faremo riferimento.

Quando si è finito di lavorare su di un’immagine o si è caricata sul proprio PC la foto acquisita dalla macchinetta digitale, occorre salvarla per il web utilizzando GIMP: i browser non hanno la possibilità di leggere tutti i formati e quindi occorre salvare l’immagine in un file di tipo JPG o JPEG, PNG o GIF di tipo ridotto.

Aprire un fileSupponendo (caso più frequente) di aver salvato sul proprio PC le varie foto acquisite con la macchina fotografica digitale occorrerà aprirle e adeguarne le dimensioni per l’uso sul sito web.

Da GIMP, cliccare sul menu file e nella tendina (immagine a lato) selezionare la voce ‘apri’.

A quel punto si aprirà una comunissima finestra per la selezione dei files in cui potrete effettuare la ricerca dell’immagine che desiderate pubblicare sul sito web, occorre selezionarla ed aprirla.

Come abbiamo già ricordato possono esserci foto in formati vari bitmap e tiff sono quelli migliori per resa grafica (qualità) ma occupano troppo spazio e sono inutilizzabili on-line per i lunghissimi tempi di caricamento.

Il formato jpeg (jpg) è un ottimo compromesso tra qualità e dimensioni e si tende quindi a preferirlo.

Quindi ogni foto in formato bmp (o TIFF, ecc.) deve essere esportata in formato jpeg e
preventivamente ridotta alle dimensioni sopra accenate.

immagine4.jpg

A titolo di esempio riprendiamo qui un’immagine di soli 520 pixel per 415 che vogliamo ulteriormente ridurre.

Le dimensioni dell’immagine ci vengono indicate, accanto al nome della stessa, nella finestra di apertura del file di GIMP che indica anche il formato (jpg nel caso dell’esempio) ed altre utili informazioni per l’utente più esperto (livelli e colori).

Un’immagine ottimale per il web dipende dal tipo di immagine e dal formato file in uso. Se si vuole esporre fotografie con molti colori, è necessario usare quasi esclusivamente il formato JPEG.

Se l’immagine contiene meno colori, non è una fotografia ma un disegno come un pulsante o una schermata o un logo, ci si trova meglio usando il formato PNG.

La prima cosa da notare è che GIMP apre l’immagine ad una dimensione idonea alla visualizzazione, pertanto se l’immagine è molto grande sarà mostrata ridotta ad un fattore di zoom opportuno. Si può notare la percentuale di zoom nella barra del titolo. Il fatto che si veda bene in questa «vista» non ha alcun significato.

L’altro fatto degno di nota è la modalità mostrata nella barra del titolo. Se viene indicato RGB è tutto a posto.

Scalatura

L’operazione da compiere è detta di scalatura (riduzione dimensionale)

La voce Immagine nel menu e nel sottomenu della schermata dovrebbero essere autoesplicative, in caso contrario selezionare immagine -> scala immagine.

Quando si seleziona una voce di menu con puntini di sospensione (…) ci si aspetti un ulteriore finestra di dialogo, nel nostro caso viene mostrata la finestra di dialogo Scala immagine (Spiegazione in giallo).

Se si desidera una larghezza particolare la si immetta nella parte superiore della finestra alla voce Nuova larghezza.

Se non si conoscono le nuove dimensioni si può considerare la larghezza predefinita delle nuove immagini in GIMP che è pari a 256 pixel.

Per la maggiore compatibilità con tutti i siti si consiglia di non eccedere i 400 px orizzontali; per le dimensioni in verticali il simbolo con la catena (chiusa) indica che il programma setterà automaticamente il valore proporzionale corretto.

Il programma consente anche di impostare altre misure oltre ai pixel ma per la maggior parte dei programmi di navigazione attenersi a tale unità di riferimento è d’obbligo.

Nell’immagine sotto i dati relativi alle dimensioni originali della foto.

Scala

Per cambiare le dimensioni ci si posiziona nella casella larghezza e si cambia il valore numerico:

generalmente mai inserire un valore sotto i 256 nè sopra i 468 ma nulla vieta che possiate fare prove e verifiche per stabilire quali dimensioni sono più adeguate al Vs. sito web (dipende dal template che avete scelto); nell’esempio sotto settiamo a 300 (pixel) la larghezza, il programma automaticamente determina la dimensione verticale. Si conferma con il click su scala; l’immagine viene ridotta a video ma per conservarla tale deve essere salvata.

NB: si consiglia di salvare l’immagine in una cartella diversa rispetto all’originale questo per evere le versioni ad alta definizione (originale) per la stampa, ecc.. e la versione ridotta per il web.

Se il programma vi chiede di sovrascrivere l’immagine originale e risponderete affermativamente, perderete la versione ad alta definizione, senza poterla recuperare (salvo salvataggio su altri supporti).
immagine7.jpg

Con il comando Salva salva l’immagine su disco. Se l’immagine era già stata salvata in precedenza, il file immagine precedente viene sovrascritto dalla versione corrente. Se non si è già salvata l’immagine, il comando Salva esegue le stesse operazioni del comando Salva come: GIMP apre la finestra di dialogo Salva file, cosicché si possa scegliere il formato dei dati, il percorso e il nome del file per la nuova immagine da salvare.

Se l’immagine era già stata salvata in precedenza, essa viene automaticamente salvata nella stessa posizione, usando lo stesso nome del file, lo stesso tipo di file e le stesse opzioni. Per salvarla in maniera differente in ognuna di queste caratteristiche, si deve usare il comando Salva come oppure Salva una copia.

immagine8.jpg

Se si esce senza aver salvato l’immagine, GIMP chiede conferma dell’operazione, perderete il Vs. lavoro.

Per maggiori informazioni: http://docs.gimp.org/it

Per i downloads e le altre informazioni:

http://gimp.linux.it/www/

http://www.gimp.org/

http://gimp-win.sourceforge.net/

http://www.gimphoto.com/

10 Gennaio 2008

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