Wordpress (WP) consente di gestire gli articoli ordinati per categorie.
La gestione per categorie, oltre ad ordinare logicamente i nostri articoli, favorisce il lettore in due modi:
- attraverso il menu delle categorie
- attraverso le possibilità di ricerca dei testi
WP presenta un’organizzazione delle categorie molto semplificata basata su un singolo albero, senza nessun tipo di associazione tra categorie appartenenti ad alberi diversi, categorie correlate e gestione delle categorie di sinonimi.
Questo limita la piattaforma operativa alla realizzazione di sitidi Blog semplici da usare e da gestire, tuttavia vista l’inutilità di avere molte categorie complesse nell’ambito della realizzazione di siti aziendali per la piccola/media impresa, questa funzione risulta utile e sufficientemente performante.
Se si scrivono articoli riguardanti argomenti differenti, si consiglia di organizzarli in categorie; il metodo migliore per utilizzare le categorie è quello di creare come prima cosa una suddivisione logica delle aree con le ‘news’ del sito, che potrebbero racchiudere i vari argomenti e impostarle come categorie; meglio quindi aprire una categoria per ogni argomento, e essere descrittivi nel nome da assegnare alla categoria.

Quando si tratta di assegnare i post a una categoria occorre sempre rispettare lo schema mentale che ci si è prefissati, pena la disorganizzazione generale del sito web. Per aggiungere le categoriebasta utilizzare il tool presente nella colonna laterale destra, accanto all’editor, contrassegnato dalla voce ‘Categories’. Si inserisce il nome (breve, da cinque a dieci caratteri preferibilmente) della categoria nella finestra di input e si clicca su Add; poi si assegna il tale articolo alla tale categoria (una o più) semplicemente cliccando sulla casellina di spunta.
NB: attenzione! La finestra categorie è solo su Write post, non è presente in Write Page.
Organizzare il contenuto in categorie aiuta sia i visitatori che i motori di ricerca a capire facilmente l’argomento di un determinato articolo, e permette eseguire funzioni di ricerca.
Ad esempio un sito standard, potrebbe avere queste categorie:
nuovi prodotti (scrivere in questa categoria gli articoli legati esclusivamente al lancio dei nuovi prodotti)
fiere ed eventi (scrivere in questa categoria gli articoli relativi ai meetings a cui si partecipa)
news aziendali (modifiche all’organico, sedi, presentazione bilancio, nuovi partner, ecc..)
Come possiamo vedere, troppe categorie per un sito aziendale non sono effettivamente necessarie.